giovedì 19 marzo 2015

MtChallenge N°46- La mia tarte con polpettine di agnello cotte nelle prugne e schegge di cristallo


E' virale più che mai, anzi........direi pandemico!!!

Dove ti giri ti giri è tutto un pullulare di tartes, quiches, gusci ripieni di ogni ben di dio!!!

Tutto questo perchè Elisa Baker, vincitrice dell'ultima sfida dell'MTChallenge ha deciso di "stordirci" a colpi di burro, quello che regna sovrano incontrastato nella brisée da lei proposta, complice la firma del grande Michel Roux.

Giuro che ammiro alla follia tutti gli stakanovisti  che riescono ogni volta a proporre 3/4.....pure 5 prove, fulminando strada facendo un'altra decina di tentativi.
Più che ammirazione la mia è invidia totale, io non ci riesco. Da mai.

Infatti ecco la mia sola proposta ed è una TARTE DI CRISTALLO




La faccenda si articola in più fasi:
1) preparazione della pasta brisée
2) preparazione delle polpettine
3) farcitura delle prugne
3) cottura in padella
4)preparazione della salsa Mornay
5) cottura nel guscio
6) preparazione del caramello
7) guarnizioni fredde



Ovviamente il riassuntino serve a me, non a voi, perchè scrivere il post continua a rimanere per me la parte più dolente.....ma non si può solo cucinare nella vita??????????????

Meno male che risparmio tempo con la descrizione della brisée, per quella servono:

250 g di farina
150 g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
1 cucchiaino di sale
Un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo

 .....e poi ci si deve affidare ad occhi chiusi alle parole della Baker....tanto si sa che con lei si cade sul sicuro!!!



Mentre il guscio cuoce in forno, a proposito io non uso nè fagioli nè biglie, uso le monetine che sono piatte e conducono perfettamente il calore, si devono preparare le polpettine con:

300,00 g macinato di agnello
50,00 g ricotta vaccina
30 prugne secche
12 cavoletti di Bruxelles
1 uovo intero
scorza d'arancia bio ed il suo succo filtrato
sale, olio evo




Lavorare la carne di agnello, unire la ricotta, l'uovo, il sale e la scorza d'arancia bio.
Con le mani inumidite realizzare tante piccole polpettine.
Incidere lateralmente le prugne secche, allargare i lembi, inserire le polpettine, arrotolare ancora per ottenere una forma sferica e compattare.
Con il ripieno rimasto formare altre polpettine "nude".
Cuocere in tegame antiaderente in un fondo d'olio evo.
Spegnere con il succo d'arancia filtrato, coprire, portare a cottura, preservare.
Sbollentare in acqua bollente salata i cavoletti mondati.
Ripassarli in padella nel fondo di cottura della carne, preservare.



Preparare la salsa Mornay con:

60,00 g di burro
40,00 g di maizena
500 ml latte intero
100,00 g gruyère
1 tuorlo
100,00 ml panna fresca
sale, noce moscata 

Sciogliere il burro, unire in una sola volta la maizena, mescolare ed accorpare senza bruciare.
Unire a filo il latte bollente sempre mescolando, salare e grattugiare la noce moscata.
Fuori fuoco unire il formaggio e sciogliere.
Aggiungere il tuorlo e poi la panna calda a filo.
Mescolare




Colare la salsa  all'interno della brisée ed "affondarci" dentro le prugne farcite, le polpettine nude ed i cavoletti di Bruxelles alternandoli fra loro.
Passare al forno a 185° per 18/20 minuti.
Spegnere, lasciar assestare ed intiepidire.



Nel mentre preparare il caramello con :

100,00 g zucchero semolato

disporre in pentolino con fondo pesante e lasciar caramellare senza aggiungere nulla, nè toccare, nè mescolare.
Arrivati ad una colorazione nocciola allontanare dalla fiamma e colare su di un foglio di silpat.
Sovrapporre immediatamente un secondo foglio e premere bene appiattendo al massimo.
Separare i due fogli ottenendo due sottili lastre di "cristallo" di caramello.
Frantumarlo in schegge di varie dimensioni e piantarle nella tarte ormai intiepidita.



Unire gli spicchi di 1/2 arancia caramellati.
Dopo la dolcezza completare con le note amare, fondamentali.
Inserire alternandoli fra loro ciuffetti di barba di frate sbollentati, fermati e conditi, favette fresche, le foglie esterne dei cavoletti, qualche lamella di fungo.



All'assaggio ciò che si avverte è un sapore complesso.
Le note dolci sono quasi dominanti, evidenti nelle prugne e nelle lastre di caramello " scricchiolante".
Si percepisce bene la ricchezza della salsa e la burrosità del guscio.
Le note amare sono necessarie e per quel che mi riguarda.....più sono amare più la cosa si fa interessante!!!;))


Con questa tarte partecipo all'MTChallenge N° 46 e......buona sfida a tutti!!!



34 commenti:

FedeB ha detto...

No ma dico!!!!!
Ogni frase per commentare mi sembra scontata, giuro! :)
Troppo troppo troppo buona questa tarte!
Tanti abbraccioni bella bionda :)

Saparunda ha detto...

Fratella io... Io... Io...
No.
Non so cosa scrivere.
Stupisci ogni volta, ed ogni volta in una maniera più spettacolare della precedente.
Io alzo le mani, mi arrendo. Questa tarte è puro spettacolo. Uno scoppio di fuochi d'artificio.
Mi inchino!!

Saparunda ha detto...

Fratella io... Io... Io...
No.
Non so cosa scrivere.
Stupisci ogni volta, ed ogni volta in una maniera più spettacolare della precedente.
Io alzo le mani, mi arrendo. Questa tarte è puro spettacolo. Uno scoppio di fuochi d'artificio.
Mi inchino!!

MarielladM ha detto...

E ci credo che ne fai una sola! Le tue sono opere d'arte e si sa che Paganini non ripete...

Annarita Rossi ha detto...

Io non so neanche immaginanarne il sapore ma la vista di una tarte così bella e ricca mi delizia. Fabiana sei unica.

TataNora Dellavedova ha detto...

L'aspettavo il tuo capolavoro! A dirti la Santa verità speravo che tu la creassi settimana prossima per poter dire di aver visto un
Artista all'opera, ma me ne dovrò fare una ragione....pare.
Sono ancora in metropolitana e ho gli occhi fuori dalle orbite dopo avere letto e visto quello che hai pubblicato. Appena arrivo a casa la faccio vedere pure al Martirio che già ti venera da un tal mojito.
GRANDE GRANDISSIMA.....IMMENSA!!!
Nora

Manu ha detto...

Fabiana la tua tarte è uno spettacolo solo guardandola
Bravissima, veramente splendida!!!!!

Chiara ha detto...

Crostata troppo impegnativa .....tra cristalli e vagonate di monete , non so se proverò a farla .
Però ......solo per questi motivi ....
Vabbè , passerò in banca a sentire cosa mi dicono :-)
un abbraccio

flavia galasso ha detto...

Cioè dunque quel che temevo di più dal passare qua da te era il commento da lasciarti, perché a lasciarmi senza parole sei sempre tu!! Ora io cosa dovrei dirti?? Dimmelo tu ti prego!! Standing ovation.... Questo non è quello che ti sto dicendo, ma quello che sto facendo!

Alessandra Gennaro ha detto...

ora mi espongo al pubblico ludibrio.
sei pronta?
vado?
tre..
due..
uno..
dove lo trovi, il macinato di agnello?
no, perchè stavolta ci provo.
E potete iniziare a ridere...

Paola ha detto...

Ha un aspetto fantastico e poi è davvero intrigante l'alternarsi di dolce e amaro! Complimenti crei sempre delle ricette spettacolari! Un abbraccio
Paola

Rosaria Orrù ha detto...

1) sei un genio 2) sei un'artista 3) ci credo che ne fai una! 4) anche per me tanta dolcezza andava bilanciata

Rosaria Orrù ha detto...

5) amoti (cit Arianna) 6) perché abiti tanto lontano? 7) sposami!

Fabiana Del Nero ha detto...

Che bello avere a che fare con gente così esageratamente generosa!!!!!!!!

Ale.....il macinato di agnello me lo prepara il mio macellaio ad Albisola :)))))
A Singapore come state messi con gli agnelli....e con i macellai????

Giulia ha detto...

Tu sei sempre su un altro livello, e questa tarte ne è l'ennesima dimostrazione. Complessa, ricca di contrasti e anche bellissima a vedersi. E l'idea delle monetine per cuocere la brisée in bianco? A dir poco geniale!
Grande Fabiana!

Ale ha detto...

Mamma mia che genialità nella tua cucina e che scenografica questa tarte...la trovo stupenda! La mia dovrebbe arrivare in questi gg ma vedendo questa, onestamente sfigurero '.complimenti di cuore

Fabiana Del Nero ha detto...

No no.......con le cose buone non si sfigura mai, anzi......più è semplice più è buona, senza dubbio!!!!!

L'idea delle monetine in effetti è di Heston Blumenthal, ma io.....approfitto sempre di quel che sanno "gli altri"!!!;)))))))))

elena ha detto...

Be, te credo che ne fai una, vale per 5 ...grandiosa come sempre, quelle prugne, ma soprattutto quei cristalli, ma ci sarei arrivata! sei unica!
ti svelo che anch'io non amo scrivere il post... ma cuciniamo che è meglio, e non dimentichiamoci di assaggiare: questo piatto è un crogiolo di colori e sapori fantastici! un bacione grande!

acquaviva ha detto...

caramello amaro al posto dell'istintivo miele, assenza di spezie smaccatamente marocchine ma l'arancia sì, quella non manca. E mornay e cavoletti, che spezzano l'allure filo-mediterranea. Se fossi io il giudice dovrei organizzare un MTC a parte solo per te stile "special guset", prchè ti farei vincere 9 volte su 10!

Trita Biscotti ha detto...

Una sola, ma da standing ovation!! È bellissima e quei cristalli sono uno spettacolo.. Superlativa nei gusti ma anche da guardare!!
Wow!

Viviana ha detto...

Come già detto, ma mi ripeto perchè repetita iuvant, questa è roba di un altro pianeta.... E visto che oggi siamo sotto l'effetto dei fenomeni cosmici, diciamo pure che una tarte così eclissa tutte le altre, almeno per un po'!!!
Fabiana, sei una maga!!!

Fabiana Del Nero ha detto...

Ahahaha....a proposito di fenomeni cosmici sto nell'orto tentando di vedere il "miracolo".
Però non ho visto niente.....e voi??

Cucina Teorica ha detto...

Un sogno! Non solo è bellissima ma è sicuramente di una bontà incredibile!
Hai trovato un ottimo uso per le montetine d'avanzo come peso: io invece vado di ceci!!!
Ciao Isabel

Patrizia ha detto...

Un quadro d' autore con effetti 3 D... Questa è' fantascienza non scienza... Caspita leggere la tua ricetta è' stato un crescendo di oh ohhh ohhhhhh... Per arrivare al caramello stramazzata a terra... Complimenti davvero!

Anna Laura ha detto...

Incredibilmente (mi vergogno a dirlo) non conoscevo questo blog. Appena l'ho aperto sono rimasta a bocca aperta. Che dire? Arte pura. Tutto troppo bello, la tarte è spettacolare e le monetine sono una trovata geniale. Va bé, vado a nascondermi.

ilaria lotti ha detto...

molto probabilmente nn sei di questo mondo...ora ne ho la prove :) ...ps. già la farcia, x niente casuale, ma cosa nn hai inventato per la decorazione! che dire che non sia già stato detto dalle altre!! belin che bravura!

Hélène (Cannes) ha detto...

Quel plat magnifique, Fabiana ! Spectaculaire et splendide. Bravo !

Fabiana Del Nero ha detto...

Merci Hélène!! Toujours vive la France!!!!;)

Acquolina ha detto...

tu con una sola tarte ci stendi tutti! :-D
che meraviglia, "cristallo" e sapori complessi e intriganti come sempre, mitica!!!
(e le monetine? ah ah!!!)

Francesca...la nuova... ha detto...

Favolosa,meravigliosa,divina,unica...la tatre e te!!!

manu ela ha detto...

Ciao Fabiana. Non ero ancora passata a vedere la tua ricetta. L'ho addocchiata su FB e già me ne sono innamorata. Adesso che son venuta e ho letto tutto per bene sono ammutolita. Perchè la realtà supera di gran lunga l'immaginazione e poi perchè mi sento male al pensiero delle banalità che ho fatto io. Ma con te non c'è storia. Sei sempre un gradino (anche due o tre) sopra gli altri. Ti auguro buon viaggio.
Spero che al tuo ritorno possiamo incontrarci nella nostra amata riviera, visto che questa estate riuscirò a capitare spesso da quelle parti. Ciao, a presto.

Fabiana Del Nero ha detto...

Se ci capiti sai dove dormire, mangiare ed ovviamente bere.
D'estate l'orto è bellissimo e ci si sta d'incanto:))))

Alessandra Gennaro ha detto...

e meno male che è la Baker, quella che ha deciso di stordirci...
dieci giorni che me la sogno, 'sta meraviglia..

Fabiana Del Nero ha detto...

Venghi Signora Gennaro....venghi!!!!
Abbiamo i carciofi, abbiamo le fave, abbiamo le biete, abbiamo il buon vino, si fidi........e venghiii!!!