venerdì 16 ottobre 2015

Pollo ,bulgur, cotechino,mandorle e datteri al calvados

Per la sfida n° 51 dell'MTC avevo genuflessa perorato la causa della minestrina, al massimo del minestrone e siccome le mie preghiere cadono da sempre inascoltate....ai piani alti, come a quelli bassi e pure a quelli intermedi, se la sono studiata tosta, tostissima.
La Patty  era così entusiasta della sua vittoria nella sfida dei croissants sfogliati che ha pensato di rendercelo noto ponendoci di fronte al chirurgo che, forse, c'è in noi, disossando un pollo, massima concessione, se vogliamo, possiamo prendercela pure con una quaglia.

In realtà, ormai da tempo, mangio carne una volta al mese ed ottobre è stato naturalmente dedicato all'inoffensivo pennuto.
Inoffensivo e soprattutto malcapitato.

POLLO, BULGUR, COTECHINO, MANDORLE E DATTERI AL CALVADOS



Consiglio questo piatto a chi ama il sapore dolciastro e pastoso dei datteri perchè seppur bilanciato dagli altri ingredienti la nota è evidente, nel ripieno, nel contorno e pure nel gravy.
Se al contrario non amate i datteri avete tutte le altre 258 ricette di pollastri da spennare e gustare a vostro piacere.

Servono:

1 busto di pollo
50 g bulgur (ovviamente cuocetene di più e poi pesate il necessario)
30 g quinoa rossa
80 g di cotechino( idem come sopra)
1 uovo
50 g di datteri
30 g di mandorle pelate
20 g di uva passa
1 bicchiere abbondante di calvados
500 ml brodo di pollo scuro
1 mazzetto di cipollotti
1 peperone rosso
1 peperone giallo
sale, pepe, peperoncino, scorza di limone bio grattugiata, salvia, burro, olio evo, farina

Da fare in anticipo:

1) Denocciolare i datteri, disporre in un contenitore alto e stretto con le mandorle pelate e l'uva passa.
    Sommergere con il calvados, coprire, lasciar riposare un giorno in frigo. 
2) Cuocere il cotechino, lasciar intiepidire, pesare la quantità necessaria, sgranarla con una forchetta.
3) Cuocere bulgur e quinoa rossa al dente, scolare, raffreddare, pesare e mescolare.
     Unire il cotechino sbriciolato e l'uovo battuto.
     Coprire e preservare al fresco.


Successivamente:

4) Scolare dal calvados la frutta e pesarla, tritarne la metà e reintrodurre la restante nel liquido.
5) Unire la metà tritata al ripieno di bulgur e mescolare bene.
6) Salare, pepare, unire poco peperoncino fresco tritato e la scorza del limone bio grattugiata.
    Mescolare ancora.
7) Dotarsi di un busto di pollo e procedere secondo l'ineffabile didattica della Patty, possibilmente "dandoci dentro con gusto"!:)) e senza perdere d'occhio lo schema scientifico della Dani



8) Una volta aperto e ben disossato non resta che farcire e suturare, quindi incartare e sigillare in alluminio....poi a nanna in frigo.

9) Al mattino seguente scartiamo e spalmiamo con burro morbido, uniamo la salvia e siamo pronti per infornare dopo aver rapidamente rosolato in padella con un giro d'olio e flambato con un po' di calvados.

10) Dopo 10 minuti al forno statico impostato a 180° estraiamo ed uniamo la frutta scolata dal calvados.
Continuiamo la cottura irrorando la pelle ogni 10/15 minuti per 1 ora circa.



11) A metà cottura uniamo i cipollotti ed i peperoni mondati ed affettati.
Dopo 50 minuti il pollo sarà così, i datteri si saranno praticamente sciolti e sul fondo ci sarà un sugo abbondante e sciropposo.



12) Terminiamo la cottura, preleviamo il busto, incartiamo e lasciamo a riposo al caldo.

13) Preleviamo anche la verdura, cipollotti e peperoni e la frutta. Preserviamo al caldo.

14) Recuperiamo i succhi, anzi, il sugo e filtriamo.
15) Deglassiamo il fondo con il restante calvados passiamo al cinese fine e preserviamo.
16) Scaldiamo il sugo, uniamo la farina a pioggia, battiamo con un frustino a mano, allunghiamo con il brodo di pollo scuro , ovviamente a temperatura.
17) Uniamo il fondo deglassato ed i succhi che il pollo avrà nel frattempo rilasciato e lasciamo tirare a fiamma dolce.
Correggiamo la sapidità e controlliamo che la dolcezza sia bilanciata.
18) Scartiamo il pollo intiepidito ed affettiamo senza premere, lasciando scorrere la lama in un unico movimento da un lato all'altro.
Questo dettaglio è più significativo del previsto per garantire l'integrità delle fette.
19) Sovrapponiamo leggermente le fette ottenute e nappiamo con la frutta d'accompagnamento.


20) Circondiamo con la verdura ed irroriamo generosamente con il gravy ai datteri e calvados.



In bocca la sensazione è interessante; il ripieno si presenta compatto, ma alla masticazione cedevole e si sgrana rilasciando molti sapori ed una lieve resistenza grazie a mandorle e bulgur.
Più evidente la dolcezza, poi la piccantezza ed in ultimo la nota agrumata.
Credo che sarebbe stato interessante introdurre una marinatura con salsa di soia......toccherà tentare!!:))
La carne del pollo è rimasta assolutamente morbidissima, anche il giorno dopo.

Con questo pollastro partecipo alla sfida n°51 dell'MTC


39 commenti:

Manu ha detto...

Bravissima Fabiana come sempre hai creato una meraviglia, non amo molto i datteri però qui in casa invece li amano molto e so che questa tua versione l'apprezerebbero molto!!!! Ciao Manu

Manu ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
manu ela ha detto...

Lo sapevo. Lo sapevo. Lo sapevo che venendo qui mi sarei data la zappa sui piedi da sola. Ma come fai? Come ti vengono queste idee? Che te fumi!!! No perchè a me rimane giusto quello!!
Sul disosso non ti dico niente perchè la soddisfazione di dirti che sei brava non te la darò mai e poi mai .... non è invidia neh ... giusto un pochino va!

Pellegrina ha detto...

Amo tantissimo i datteri quindi qui non posso che tacere in religioso silenzio. Sovrastato dalla curiosità di sapere cosa potresti combinare con una minestrina. E anche quie colori dei calamari della colonna di destra mi invogliano non poco, sai?

Fabiana Del Nero ha detto...

La minestrina, insisto, sarebbe una sfida pazzesca!!!!!
Chiaro che l'assaggio sarebbe un must, ma vuoi mettere le sfumature di sapore, la profondità, la fragranza a seconda delle verdure scelte....a seconda del taglio scelto?!!!
Tutti tritano........pazziiiiii!!!!!!
Ciò che appare stupidello spesso non lo è.....e poi ho mal di pancia da un mese....qualcuno mi porti sta minestra.

P:S: Sono esclusi dalla preghiera Knorr, Star, Maggi e compagnia cantante!!!!!

Vitto da Marte ha detto...

Interessantissimi accostamenti. Come sempre mi lasci a bocca aperta. Grazie!

Cristina Galliti ha detto...

Dici bene, a giudicare dagli ingredienti, manca una nota di sapidità e la sals di soia sarebbe perfetta anche secondo me, per quanto vale la mia opinione :-)

Cristina Galliti ha detto...

Comunque, tanto di cappello, come sempre!!

Fabiana Del Nero ha detto...

La tua opinione vale tantissimo....Cri tu sei un'esploratrice del gusto!!!

Rosy ha detto...

Mi incuriosisce tantissimo questa splendida ricetta sia per l'abbinamento dei vari ingredienti che per il risultato finale mai scontato,mai banale ma che lascia sempre a bocca aperta come tutti i tuoi piatti....farti i complimenti è davvero riduttivo Fabiana,la tua bravura mi lascia sempre a bocca aperta....
Un bacione e buon fine settimana:))
Rosy

elena ha detto...

be tutte quelle verdurine messe in cottura al momento giusto e quella farcia alternativa e gustosa, mi hanno stregato! sempre GRANDE! un bacione!

Fabiana Del Nero ha detto...

Bella lei....chissà che si mette nella farcia dalle tue parti!!:))
Qualcosa mi dice che ti dimostrerai, anche stavolta, una "donna d'esperienza"!!

Giulietta | Alterkitchen ha detto...

Amo la frutta secca in abbinamento alla carne (e lo vedrete :P ), ma mai avrei pensato ai datteri, che invece stanno divinamente!
Ma d'altronde tu sei un genio mica per niente :)

Pellegrina ha detto...

Fabiana come sono d'accordo sulla minestrina - il suffisso -ina essendo essenziale. Non ti resta che vincere e imporla con le buone, s'intende, ma anche no :-P.
Sul serio, oggi poi che sono raffreddata, ma devo consegnare qualcosa e perciò invece di sonnecchiare devo arrabattarmi, sogno di brodi e di aromi salutari e pieni, di gusto e di calduccio. Che c'è di meglio di una minestrina?

Fabiana Del Nero ha detto...

Non c'è niente di meglio.......per di più oggi piove:(((
Per me è la cosa più rassicurante del mondo, casa mia è piccina, tutti i cinque gatti più il cane ci dormono giusto davanti in un'unica cuccia, ho pronto un bel libro di Lajolo ripescato oggi dalle polveri delle mensole, giuro che mi serve solo un brodo, ovviamente caldo e profumatissimo!!!!!

TataNora Dellavedova ha detto...

Non so come dirtelo: TI ADORO! Mi piace da morire questa combinazione di sapori.
Inutile dirti che il Martirio storcerebbe il naso. Insomma: questo è un chiaro AUTO-invito a gustarlo a casa tua.... da bere lo porto io che ne dici?
MITICA
Come sempre.
Nora

Patrizia Malomo ha detto...

E daje co' sta minestrina! Ma ti rendi conto cos'hai appena detto, tu, proprio tu che hai tirato fuori un caleidoscopio di sapori così, come se fossi andata a farti una passeggiata?
Visto che la carne non la mangi mai, giustamente, ti sei detta "facciamocela 'na cosetta", alla faccia della Patty che stavolta è stata veramente birba. IO mi rendo conto che questa prova sia un tantinello cattiva, ma che devono soffrire solo io?
E poi a dirla tutta, sto leggendo una ricetta più bella dell'altra e a questa storia del "tepossino" ormai non ci credo più.
Io sono una da palato dolce. A me le ricette che hanno la morbidezza zuccherina donata da frutta o verdure, mi entusiasmano. Amo i datteri, li ho scoperti nei piatti salati della cucina mediorientale e usati così trovo che siano irresistibili. E poi meravigliosa l'idea di usare il bulgur e la quinoa per l'effetto "briciola" nel ripieno. Io non so che dire se non che ogni passaggio di questo piatto mi toglie il respiro a partire dal Calvados dove hai lasciato in infusione la frutta secca.
L'unico problema che pone ogni tua partecipazione, è che di fronte alla tua bravura, non c'è gara.
Grazie Fabiana, con tutto il cuore.

Pellegrina ha detto...

Su su Pat la minestrina serve per corroborare gli stomaci il giorno dopo il tuo impeccabile volatile! Sono sfide eleganti e non banali entrambe, lo sai bene!!! Un bacione, P.
@Nora, eh no, se tu porti da bere io porto me! ma vogliamo parlare del ratafià? e che oggi come oggi nulla mi servirebbe più di una SANA prevenzione? etcì!

Fuoco Bio ha detto...

Esotica, fantasiosa, colorata, dolce, saporita e....assolutamente sexy!
Tu e la tua cucina, pollo compreso.
Con te non si compete.
Ti abbraccio.

Lisa Fregosi ha detto...

Io sono rimasta a bocca aperta!
Non posso dire altro che WOW!!
I datteri non li ho mai mangiati se non a Natale, al massimo tagliati a metà con il mascarpone in mezzo...
Non sai cosa darei per assaggiare una fetta del tuo capolavoro!

marina ha detto...

Fabiana cara mi stupisci sempre più! Li per lì ho letto datteri e ho storto il naso...non mi vergogno a dirlo MA e dico MA poi ho continuato a leggere avidamente perchè se c'è una cosa che ho imparato leggendo le tue ricette è che niente prevale sul resto ( a meno che non sia voluto!!) e anche stavolta non ti sei smentita! Da assaggiare assolutamente...arrivo con Eleonora ahahahah!!

Pellegrina ha detto...

@FAbiana: e pensare che io ti immaginavo in una grande casa di campagna circondata da campi e boschetti con tanti animali non domestici e tanto tanto spazio.

Fabiana Del Nero ha detto...

Pellegrina immagini bene!!!
La mia è una mini baita al mare, ovviamente in mezzo ad un orto!:))

Fabiana Del Nero ha detto...

Che bellezza sarebbe avervi tutti, ma promettete sempre e non venite mai......solo Nora mi regala delle soddisfazioni!:))))
Ocio che a fine ottobre riparto per Tenerife e l'orto richiude i cancelli fino ad anno nuovo......vabbé, cancelletto, dai!!!

ilaria lotti ha detto...

Il pollastro è stato condito davvero a dovere... anzi a regola d'arte!
adoro i datteri e immagino che questa farcia con il suo sughetto combinato, regali davvero grandi gioie! Braverrima!

Saparunda ha detto...

Vorrei abbandonare la sfida ogni volta che leggo le tue ricette, sallo...e fai tu... :)))
Grandissima fratella!

Francy BurroeZucchero ha detto...

Non mi posso distrarre un'attimo e quando ritorno qui,che ti trovo? Il pollo più straordinario che si sia mai visto. Un mix di profumi e sapori che davvero vorrei provare.
Sei sempre tu, immensa Fabiana!!!!!!! ci incontriamo al raduno MiTiCo? baciiii

mari ►☼◄ lasagnapazza ha detto...

Adoro ogni tua ricetta e adoro i sapori agrodolci, quindi... 1+1=100
Meravigliosa!
Baci!

Antonella ha detto...

Caspita che meraviglia di sapori e colori. Li sento tutti indistintamente. Indistintamente mi piacciono tutti. Come al solito, non nel senso " monotono", hai creato un caleidoscopio di sapori e profumi. Brava che sei!

Antonella ha detto...

Caspita che meraviglia di sapori e colori. Li sento tutti indistintamente. Indistintamente mi piacciono tutti. Come al solito, non nel senso " monotono", hai creato un caleidoscopio di sapori e profumi. Brava che sei!

Mila ha detto...

WOW che bella anche questa preparazione, ricca di sapori diversi!!!

Mai ha detto...

E tu dici della mia polenta? Perché non ci ho casto prima ma il bulgur è stupendo anche con il mio pensiero di riempire l'animale di quello che mangiava da vivo e in gran parte l'hai fatto anche tu... bulgur, datteri, mandorle...
Io ci andrei a nozze con questi sapori, e per di più il tocco del calvados nella gravi! Date a me tutta la carne "dolcina"!!!!!
Quel che prepari con le tue menine è, e sarà sempre un sogno!!!


besitos!!!

Chiara ha detto...

.....piatto ricco , mi ci ficco :-)
Perché.con ..... mi ci fiondo ......non veniva bene la rima
A presto Sister !

๓คקเ ha detto...

Meravigliosa Fabiana!!!!
Aspettavo a leggerti di avere il tempo per farlo, perché i tuoi post meritano tutta l'attenzione possibile, e infatti non sono stata delusa!
La disinvoltura con cui assembli gli ingredienti, come se fosse ovvio unire datteri e cotechino, la dice lunga sulla tua immensa bravura e competenza. Laddove io ho passato ore sui libri di cucina e mi sono lambiccata il cervello per tirare fuori alla fine dei ripieni banali con al massimo 3 sapori da accostare, tanta era la paura di strafare, tu unisci con disinvoltura le note dolci, piccanti e agrumate e tiri fuori una ricetta dove queste saltano fuori a turno, deliziando il palato ben oltre il singolo boccone.
Sei una fuoriclasse e lo sai... Immensa davvero!!!!

Alessandra Gennaro ha detto...

vorrei dire a tutti questi scellerati :-) che invocano la minestrina, che tu come minimo faresti un brodo di tartaruga con blinis Dermidoff e choux a forma di mini sarcophage dove sono racchiuse piccole quaglie rigorosamente ripiene-e rigorosamente disossate.
E questo, solo come punto di partenza: poi ci si studia un po' su e si fanno un po' di "delnerate" :-) che sennò non siamo contente :-)
E comunque: non mi piacciono i datteri.
Ma me li farei piacere, per una fetta di questa meraviglia...

Gianni Senaldi ha detto...

BASTA. Non passo più a vedere quello che fai all'MTC perché mi demoralizzo. Mi mancherai ma altrimenti non mi metto più ai fornelli. Ho solo la soddisfazione di avere utilizzato anch'io i datteri, ma il resto?

Rosaria Orrù ha detto...

ho inoltrarto domanda di adozione...sallo

Pellegrina ha detto...

@Fabiana: ehm, io sono una sfrontata, ma ti darei volentieri le stesse soddisfazioni di Nora!!!

Pellegrina ha detto...

@Gennaro Sciagurata? Per una minestra? Guarda, proprio no. Nemmeno per scherzo.